
C'era una volta una gattina e un principe... Oddio, mi tremano le zampette! Io, un'umile micina bastardina, al cospetto di un vero nobile!! Normalmente le fiabe iniziano così, ma la mia non è una favola, è solo un'intervista e lui non è il principe azzurro. Nemmeno un rospo, a ben guardare. Il fisique du role ce l'ha, biondo e slavato com'è. Ha pure il pedigree: i suoi avi hanno fatto nel bene e nel male la storia d'Italia. Insomma, avrete capito, ho incontrato il Principe Emanuele Filiberto di Savoia, che sta indossando le scarpette da danza perchè è uno dei concorrenti di “Ballando con le stelle”. Forse la stella più illustre, a giudicare dalle polemiche che sono circolate in questi giorni. Lui ci tiene a passare per un tipo qualsiasi, scherza con i colleghi di pista, sembra avere un feeling speciale con Stefano Bettarini, si schernisce se lo chiamano Principe, preferisce essere solo Emanuele Filiberto. E' in questa veste che vorrebbe farsi conoscere meglio, visto che gli italiani hanno molti pregiudizi su di lui. A torto o ragione, non sta a me, gattina intraprendente, dirlo, ma ho la sensazione che Emanuele viva sempre sulla difensiva e con l'artiglio pronto in caso di attacco.
Miao Emanuele, come va?
“Sto dimagrendo a vista d'occhio, talmente sono preso dagli allenamenti. Mi hanno consigliato di prendere alcune proteine per non scomparire del tutto. Però sono molto felice, sto imparando un'arte e soprattutto mi metto in gioco, verrò giudicato non per chi sono, ma per come ballo. Si lavora tanto e ci si diverte allo stesso tempo, c'è una bella alchimia tra tutti noi”.
C'è qualche ballo che preferisce? Magari uno delle sue origini è più portato per i balli romantici di corte...
“E invece no. Li sto provando tutti, ho difficoltà con i passi, preferisco i balli rapidi dove si possono vedere meno i miei sbagli. Non sono un'interprete macho, quel ruolo lo lascio al mio amico Bettarini. Qui abbiamo insegnanti davvero eccezionali, che ti trasmettono forza e la voglia di amare tutti i generi. La mia maestra, la severa Natalia, voleva tornarsene in Russia visto come me la cavo, sono un vero tronco. Non è come fare quattro salti in discoteca, il ballo è una cosa seria”.
E' tentato da una carriera nel mondo dello spettacolo?
“Non proprio. Credo molto nel potere della tv e dei media. Con la trasmissione entrerò in milioni di case e per questo ho preso la palla al balzo per far conoscere il vero Emanuele, un giovane che si vuole misurare con altri come lui, che si diverte, che ha una famiglia. Vorrei che i pregiudizi fossero lasciati da parte e che la gente scoprisse un nuovo lato di me. So anche essere simpatico, sai. Potrebbe essere una rivelazione”
Allora, buona fortuna, Principe.
“Grazie, ma sono Emanuele!”
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