
Ho tirato fuori il taccuino ed affilato gli artigli. Pronta per un'intervista ad una signora della tv italiana: Milly Carlucci. Non so se ha animali a casa, ma è una persona estremamente gentile e alla mano che non mi interessa. Ha un sorriso caldo che scalda il cuore anche di una gatta disincantata come me. La presentatrice è arrivata alla quinta edizione di “Ballando con le Stelle”, che inizierà su Rai Uno sabato 10 gennaio. Sono andata agli studi Voxon, dietro le quinte dello spettacolo, mi sono intrufolata pure nella sala prove e ho parlato con parecchi concorrenti: prossimamente potrete leggere le interviste! Devo dire che sono tutti molto simpatici, che c'è un'aria rilassata e goliardica, si prendono in giro amabilmente, nessuno se la tira e si fanno scherzi e lazzi, ma si lavora duro. Il “Generale Milly”, come la chiama il direttore d'orchestra Paolo Belli, mette tutti bonariamente in riga! E se non lo fa lei ci pensano gli insegnanti di danza, abituati come sono alla disciplina.

Miao Milly, bentrovata. Sei emozionata?
“Miao Pretty. A dire la verità un po' sì. Riprendo questo programma dopo più di un anno di assenza e per giunta torno al sabato sera, un giorno importante e che coincide con una concorrenza sulle altre reti spietata. E' strana la tv italiana, in una serata c'è di tutto e in altro si fa fatica a trovare qualcosa di interessante. In Inghilterra il prime time inizia alle 6 e mezza, gli show durano solo un'ora e si alternano uno via l'altro, così il pubblico può seguirli tutti senza fare zapping”.
Quale sono le novità di questa edizione?
“Ritorna il torneo delle stelline, dei bambini. La danza ha bisogno di nuove leve, c'è una sorta di reclutamento per la scuola. Mostriamo ai bimbi che, oltre al calcio e a sport più comuni, si può anche divertire ballando. Altra novità è che siamo su Facebook e attraverso lì o il nostro sito, www.ballandoconlestelle.rai.it, la gente può interagire, mandare messaggi che saranno letti in trasmissione o spedire filmati di un minuto. In più, accanto alla giuria ci sarà un direttore di una rivista di costume che farà domande ai concorrenti su curiosità in modo da far conoscere meglio i nuovi aspiranti ballerini”.
Cosa mi dici del cast?
“Come al solito ci vuole un lavorone di mesi per riuscire a trovare le persone giuste e per giunta liberi dal lavoro. Sono molto felice dei concorrenti, sono una bella squadra che si diverte tra loro. C'è un'atmosfera da spogliatoio, rilassata, anche se gli allenamenti sono tosti. Qui si mette alla prova anche la capacità fisica dei singoli. Abbiamo un cast variegato con età, caratteri ed esperienze diverse che si è perfettamente integrato e spero che questo affiatamento arrivi al pubblico”.

Che ballo ti piace di più?
“Non sono una ballerina, ma ho debole per il tango. E' un'arte, un genere che mi appassiona totalmente”.
Allora in bocca al lupo, “Generale Milly”
“Crepi! Grazie a te”.
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