
Vado matta per il sole. Mi piace stare ore e ore a pancia all'aria sul balcone. Per fortuna, fa ancora caldo e si
sta bene. Nessuno mi importuna. Sanno che sono il capobranco e comando io, pure sulla bipede, off course. E' un ruolo
che mi sono guadagnata duramente e ora mi spetta di diritto. Non solo perchè sono la mia anziana quattro zampe
di casa, ma anche perchè ne ho viste e passate tante. E' arrivato il momento di raccontarvi la mia storia a
grandi linee. Sono una delle tante "sedotte e abbandonate". Da piccolissima insieme a mio fratello sono stata
adottata da una famiglia con i bambini: erano terribili, noi servivamo solo da giocattoli per questo sono cresciuta
con la fobia dei bimbi. Appena li vedo, mi nascondo sotto i mobili, io che non ho paura di niente e sono una gatta
socievole con gli umani. Ma quelli erano crudeli come i loro genitori: un bel giorno si sono sbarazzati di noi che
nel frattempo avevamo compiuto sette mesi. Ci hanno lasciato sullo zerbino di una signora anziana che aveva due mici
e che sfamava quelli randagi nel suo giardino. Segno che i farabutti erano del quartiere e sapevano. La signora
ci ha portato a casa e ci ha adottato per sempre. Per me è cominciata una seconda vita e oggi ringrazio di
cuore quei bastardi che ci hanno abbandonato. Ma so che per molti della mia razza e di quella canina non è così,
non hanno lo stesso angelo custode che li salva e fanno una brutta fine.
Comunque, io e mio fratello abbiamo fatto vita da pascia insieme
alle altre due gatte residenti finchè un brutto giorno la signora è scomparsa. Non abbiamo avuto paura di ritrovarci
in mezzo ad una strada, sapevamo che la nipote che ci veniva a trovare tutti i giorni ci avrebbe tenuto. E così è
stato. Inizio della mia terza vita. Finalmente ho cominciato a fare tutto quello che volevo, come grattare divani e
poltrone, che è la mia grande passione, più della musica e del giornalismo! Ma ero ancora una gregaria, dovevo
sottostare alla capobranco, una gattaccia prepotente bianca e grigia. Non era la più anziana (quella era l'altra, una
micina snob che agli Aristogatti avrebbe fatto un baffo), ma era quella con il carattere più forte. Tenete conto
che a diciotto anni camminava sul cornicione al quarto piano! Piano piano mi sono fatta strada: prima è scomparsa
la snob di vecchiaia, poi la ribelle non ha potuto resistere al passare degli anni. Sembrava fatta: ero la regina
della casa! Io sola con mio fratello, adorato. La bipede però ci ha messo lo zampino e si è portata a casa un
cucciolo bianco e beige. Sono state zuffe continue all'inizio, ma poi mi ha conquistato al punto che ora è il
mio diletto. Posso anche aggiungere che mi ha salvata dalla depressione quando il mio adorato fratello ci ha
lasciato per il paradiso dei gatti. A Joy, questo è il suo nome, si sono aggiunti altri due rappresentanti della
mia razza che io tollero ma non amo molto: le loro storie ve le racconterò. Ora mi basta aggiungere che sono
io la regina e mi faccio rispettare da tutti. Persino dalla bipede. A volte è proprio stupida, si ostina
a darmi una scatoletta che non mi piace e io non la mangio, a costo di stare a digiuno. Poi la notte quando sono
affamata vado sul letto della bipede dormiente e le piazzo le unghie tra i capelli, così quella si sveglia,
si alza e mi dà la pappa. Mica scema, no? Ho i miei acciacchi dovuti all'età, però ho anche il mio carattere ostinato!
Anche se mi sono ammorbidita con il tempo in alcuni casi: adesso per esempio sopporto anche i bambini, ma solo
le due nipotine della bipede che quando vengono a trovarmi mi riempiono di coccole e non mi tirano la coda
come facevano quelli maleducati della mia prima vita.....
1 commento:
Ehi Pretty! Grazie per la dritta, Mango è una delle mie voci preferite e penso che mi procurerò presto il CD! Salutami la tua umana.....
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