
E' la canzone del momento, basta accendere la radio e la si sente. Ma vorrei dire ai Negrita che si chiedono
quale possa essere il rumore della felicità che è presto detto: quello delle fusa. Noi mici non ci facciamo
le vostre paranoie, siamo diretti e non nascondiamo le emozioni, se siamo contenti lo dimostriamo e giù
con il prrrrr. Io, poi, sono un'esperta. Il mio prrrr si sente lontano un miglio, lo faccio spesso, segno che
sono felice. Mi basta una coccola e via con il rumore della felicità, caro Pau. Per chi non lo sapesse Pau è il
cantante del gruppo rock di Arezzo, un tipo decisamente affascinante come è la loro musica. Stavolta poi per
il cd che sarà nei negozi a fine ottobre e che si chiama "HELLdorado", lui e i suoi amici sono andati fino
in Argentina a pescare qualche nuova ispirazione. Si vede che amano il Sudamerica, dopo il Brasile, tocca
alla terra del tango e della pampas, ma anche della sconfinata Patagonia. Che bello sarebbe poter correre liberi
per quelle pianure senza fine oppure rincorrere i pinguini di Punta Tombo.... Sogni a parte, mi sembra normale
che lì i Negrita abbiano potuto attingere a mani piene da suoni, colori e
profumi e che abbiano riportato queste emozioni sul disco che non vedo l'ora di ascoltare per intero.
Intanto, loro continuano
a chiedersi il rumore della felicità e io insisto con il dire che è tutto relativo. Per me è una carezza, una
ciotola piena e un riposino al sole, per voi potrebbe essere anche il prrrr di una gatta.
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