lunedì 23 gennaio 2012

A Putignano, patria del Carnevale


E' arrivato il Carnevale! Già sento odore di castagnole e frappe! Però Carnevale è sinonimo anche di maschere, divertimento e carri. E dove si può scoprire tutto questo subito? A Putignano! Quello della cittadina in provincia di Bari è il carnevale più longevo d'Europa, con ben 618 edizioni sulle spalle e con una media di circa 100 mila presenze annuali. Del resto, è anche la manifestazione folkoristica e culturale del genere più lunga per durata: questa edizione è iniziata lo scorso 26 dicembre e finirà il 21 febbraio 2012. Tantissimi gli appuntamenti all'insegna del divertimento sano per tutte le età e i gusti tra sfilate di carri allegorici e gruppi mascherati, concerti, esibizioni di danze popolari, laboratori, giochi per bambini, spettacoli teatrali, degustazioni enogastronomiche, convegni, rievocazioni storiche, partite di calcio benefiche. Un menù alquanto ricco e corposo riunito nel motto: "Chi ride vive di più". Oltre all'allegria, che non manca mai, i tre punti di forza del Carnevale di Putignano sono il paesaggio, la festa e la cartapesta. L'occasione del periodo porta a conoscere un territorio splendido come la Valle d'Itria, nota per il suo passato industriale e tessile, e soprattutto, Putignano, dotata di un centro storico intatto e affascinante. La città visse un autentico splendore durante l'età della Magna Grecia, per poi passare sotto Roma e svilupparsi come centro agricolo grazie alla vicina Abbazia di Santo Stefano a Monopoli e ai monaci benedettini: proprio per causa loro finì nel mirino di Federico II di Svevia, il quale costruì un castello che fece distruggere subito dopo perchè gli abitanti, dietro consiglio dei monaci papisti, vietarono l'ingresso della città all'imperatore scomunicato. Nel 1394, durante le scorrerie dei turchi sulla costa, venne costruita una chiesa per mettere al sicuro le reliquie di Santo Stefano: si narra che proprio in occasione della processione per il trasferimento degli oggetti sacri da Monopoli a Putignano ebbero origine i festeggiamenti delle "Propaggini", manifestazione di apertura del Carnevale. Ancora oggi è questo l'evento che dà "fuoco alle polveri".
Lo scorso 17 gennaio è stato archiviato il rito dell'Annuncio che fa entrare nel vivo la manifestazione. Subito dopo sono stati presentati alla città i bozzetti dei Giganti di Carta, ovvero le spettacolari macchine (nove metri di altezza minimo per sette di larghezza e sette di lunghezza) create dai maestri cartapestai pronte a sfilare per la città. Nelle prossime settimane invece saranno protagonisti i giovedì, giorni in cui per tradizione la festa raggiungerà il culmine nel centro storico. Dopo il giovedì delle "monache" (19 gennaio), il 26 sarà quello delle "vedove", il 2 febbraio il giovedì dedicato ai "pazzi", ovvero i giovani non ancora convolati a nozze, il 9 febbraio il giovedì delle donne sposate e il 16 dello stesso mese quello dei "cornuti", cioè tutti i mariti.
Info: www.carnevalediputignano.it
in collaborazione con www.latitudinex.it

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