Non so, forse sbaglio a scrivere questa cosa, mi attirerò le ire di "stivali rossi" e delle sue amiche, ma mi sono rotta i cojote e sono stufa di svegliarmi nel cuore della notte perchè c'è un casino sotto casa. Un casino, nel vero senso della parola, bordello, se preferite. Sotto il palazzo dove vivo stazionano una serie di prostitute che fanno orari lunghi, dalle 11 di mattina alle 4 di notte. Fanno anche i turni, ovviamente. E noi che abitiamo qui non solo abbiamo paura a rientrare a casa, ma anche non riusciamo a dormire per il chiasso che fanno, sia le lucciole che i clienti che urlano epiteti irripetibili, per una gattina educata come me. Schiamazzi, risate, musica e persino spoglierelli: venghino, signori, venghino. La notte sono una decina le signorine, a volte assistite da "stivali rossi", la "capa" che fa il turno di giorno e che inquadra chiunque osi passare nel suo territorio. Il suo sguardo d'odio fa paura. Ma il problema è che qui non siamo tutelati, nessuno le ferma o le controlla. Le autorità dicono che bisogna beccarle mentre adescano, allora basta mettersi cinque minuti ad aspettare e il gioco è fatto. Eppure non stiamo in una zona degradata, ma in una "ex" residenziale che la loro presenza ha reso meno sicura. Tutta colpa del fatto che il quartiere è buio, con molte zone verdi dove nascondersi. Mi chiedo se proprio per questo non ci vorrebbe più controllo? E invece niente. Non sono una gattina puritana, ma sono stufa, la mia umana paga fior di tasse e queste signorine no, nonostante offrano un "servizio". E sono a favore della riapertura delle case chiuse, o di una zona a luce rossa come c'è ad Amsterdam o in altre città europee civilizzate, così potrò tornare a dormire sonni tranquilli. E che cats!
ps: se dopo questo post dovesse succedermi qualcosa sapete chi cercare...
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