venerdì 28 novembre 2008

Babbi Natali, regali & canzoni

Avvertimento: non ho lo spirito natalizio. Sono convinta che per far del bene non serva aspettare quel fatidico giorno dell'anno. Quel pizzico di atmosfera romantica e retrò legata al Natale ormai è finita da un pezzo: da quando hanno deciso che le luminarie si mettono per le strade già a metà ottobre, che i regali si devono assolutamente comprare a tutti anche a quelli che non sopporti se no ci fai figuracce, che i panettoni trionfano in bella vista nei supermercati così arrivi al 25 dicembre con dieci chili in più perchè nel frattempo li hai divorati! Insomma, sono anni che ho perso quel barlume di spiritualità che avevo e intorno a me vedo solo ipocrisia e finzione per queste feste. Non capisco perchè, poi, mi tocca stare un giorno intero da sola perchè la mia bipede è costretta ad andare a pranzo dai parenti: lei non ha manco voglia di vederli e preferirebbe stare con me e gli altri coinquilini. Lo so, sono drastica, io il Natale non lo sopporto proprio. Così come odio quei Babbi Natale penzolanti dai balconi di ogni palazzo che ci circonda: li estirperei con un artiglio ben piazzato!

E sono d'accordo con Alessandro Haber che ha mandato su youtube un video-appello contro l'immagine del pacioso dispensatore di regali facendolo diventare un rivoluzionario portavoce del Fronte di Liberazione dei Babbi Natale. L'attore dà appuntamento per saperne di più a Milano il 30 novembre 08 alle ore 12. Io non ci sarò perchè vivo a Roma, ma condivido l'idea di tagliare le spese natalizie superflue in un periodo di crisi.

Se invece volete vedere il pupazzo in molta carne e vestito rosso, no non il Gabibbo, ma il vero Santa Claus, potete andare a Roseto degli Abruzzi, il 13 e il 14 dicembre, per la quarta edizione del Raduno Nazionale dei Babbo Natale. Per partecipare sono richiesti, oltre alla maggiore età, la simpatia ed uno spirito fanciullesco. Molte le prove alle quali saranno sottoposti i Babbo Natale: gare di ballo, di agilità, di risata, di fitness e di "abbuffate". Ma cosa non si fa per conquistare il titolo più ambito dell'anno? Il tutto si svolgerà in un paesaggio lappone, con tanti stand e mercatini. I protagonisti però saranno i bambini delle scuole materne ed elementari, come è giusto che sia per una festa dedicata a loro e che i grandi hanno voluto far propria. Sarà una giuria di bimbi ad eleggere il Babbo Natale migliore.
Ancora Natale in giro per l'Italia. A partire dal 29 novembre e fino al 6 gennaio, a Govone-Alba, provincia di Cuneo, andrà in onda il Christmas Film Festival, una rassegna di cinema dedicata alla festività, vista non solo come vacanza e disimpegno, come con il classico Cinepanettone, ma anche come momento di incontro e riflessione.

Lo spirito natalizio ha invaso anche la musica. Ormai anche i divi italiani sono sulle orme dei big americani che aspirano ad incidere canzoni tradizionali. Tra chi ci ha provato ci sono i Neri Per Caso, sull'onda del successo (perchè a Natale non si fa niente per niente e le ristampe, le edizioni delux e i best non si contano più da tempo immemorabile, da quando la discografia e gli artisti sperano nei regali obbligatori a racimolare qualche soldo in più). “And so this is Christmas” è la ripubblicazione (appunto...) di un cd natalizio che la band salernitana ha edito nel 1996: a brani storici come “Jingle bells”, “White Christmas” e “Oh happy Day”, hanno aggiunto, tanto per gradire e per dare qualcosa di nuovo, “Santa Claus is coming to town” e “Give peace a chance”.
Insomma, di questo passo al 25 arriveremmo arcistufi e con i peli arruffati da tutte queste sdolcinate tentazioni pro-Natale. Ora basta. Vado a mettere sul cd “Do they know it's Christmas?”, magari risentire gli U2, George Michael, i Duran Duran e gli Spandau Ballet insieme mi rimetterà di buon umore e mi farà accettare l'arrivo del Natale.... Ma siccome sono anch'io contraddittoria, ammetto che mi piacciono gli addobbi a casa. Tanto più che la mia umana è un tipo creativo e non fa il solito alberello spelacchiato, ogni volta si inventa qualcosa di diverso. Per me è una pacchia far oscillare con la mia zampetta le palline sistemate dovunque... Però ho paura che quest'anno con quella peste di Gold al suo primo Natale non starò tranquilla un attimo...





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