martedì 2 dicembre 2008

Diva e micia



Ormai sono una vera diva! E come ogni stella che si rispetti ho avuto anch'io il mio servizio fotografico con i fiocchi! Finirò sulle pagine di “Diva e Donna”, mica male, vero? Ok, la protagonista non sono io, ma il mio amico Beppe Convertini: a lui è dedicato l'articolo della rivista perché avrebbe voluto fare il veterinario, se non fosse riuscito a diventare attore. Caro Beppe, c'è sempre un'altra possibilità nella vita e non si sa mai, visto come sei stato tenero con noi animali. Sapevo che adori i cuccioli di ogni specie e ho notato una certa predisposizione a coccolarci... Ma per fortuna non ci ha impiantato nessuna siringa nella pelle né ci hai operato a vanvera! Comunque, grazie a te e al nostro comune amico Matteo, ora potrei diventare una diva anche sulla carta patinata! E non solo io. Ho diviso i flash del paziente e simpaticissimo fotografo Franco con il mio coinquilino Joy: io e lui siamo stati tranquilli tutto il tempo, bellissimi e dolcissimi, persino quando abbiamo posato con i tre allegri cagnolini Sissi, Angel e Rocky. Loro sono davvero molto carini, tutti infiocchettati e cotonati, bianchi come la neve. Siamo stati tutti a nostro agio grazie ai rispettivi bipedi e alla nostra adorata dottoressa Rosella Tancredi dell'Ambulatorio Veterinario Serafico, qui a Roma. Lei ci cura, ci vuole bene, ci fa le carezze, insieme alla sua assistente Donatella che ha sempre confessato un debole per me... Normale, chi sa resistere ad una faccetta furba come la mia? Io a Donatella e a Rosella devo il fatto di stare bene nonostante la mia veneranda età. Sono due ragazze che fanno il loro mestiere, a volte duro come quando tocca salvare gli animali od operare per far guarire, con passione e soprattutto vivendolo come una missione benefica, come dovrebbero fare tutti i medici, per animali e per umani. Purtroppo, spesso non è così: ne so qualcosa perché ne ho conosciuti di veterinari, uno era avido e pensava solo ai soldi, un altro ha diagnosticato un tumore a mio fratello senza nemmeno visitarlo, e ne avrei altri di esempi. Ma poi, grazie ad amici comuni, sono arrivata a Rosella che ha salvato mio fratello prima e poi me, oltre a occuparsi come un angelo custode di tutta la mia famiglia felina. Beh, si dice chi trova un amico trova un tesoro. Io ne ho trovati tanti.... anche in Beppe che mi ha fatto il dono di apparire su una rivista!

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