lunedì 29 dicembre 2008

Aristopretty


Brr, che freddo! Meno male che me ne sto spaparanzata sul letto della mia bipede avvolta nelle coperte! Però penso a quanti cuccioli sono per le strada al gelo. Mi dispiace, spero che molti di loro troveranno nell'anno che sta per arrivare una casa e un umano che se ne prenda cura. Un'idea potrebbe venire andando al link http://aida.misha.cc//. Ci sono le foto di cani del rifugio delle mie amiche volontarie e anche di chi è in “lista di attesa per un'adozione”. Magari diventano tutti “Aristogatti” come me. Eh sì, io sono una nobile! Non avrò il sangue blu, ma lo spirito da gentildonna un po' snob, nascosto sotto gli artigli, c'è. Avrei potuto sostenere il provino per Duchessa, privilegiata e viziata come sono! Noi della famiglia felina abbiamo visto per l'ennesima volta l'altra sera in tv il classico della Disney. Devo confessare di avere un debole per Romeo e i suoi amici musicisti, in fondo sono una rockettara nel cuore. Però la scena romantica me l'assorbo tutte le sere. Non ci sarà la luna, non saranno sui tetti, ma Joy e Stella sono presi proprio come Duchessa e Romeo, attorcigliano le code come loro. Sono teneri.
Soprattutto Stella che è innamorata cotta, guai a chi le tocca la luce dei suoi occhi, lo vorrebbe tutto per sé, ma è impossibile perchè Joy è il più amato di casa: dalla bipede, da me e da Gold, con cui gioca sempre e Stella è gelosa della piccola peste che distrae il suo amore da lei. Siamo proprio una banda scatenata come gli “Aristogatti”! Però in questi giorni di festa non ci siamo solo divertiti. Sono appassionata di Storia e, anche se al Novecento preferisco il Rinascimento, ho “letto-ascoltato” un audiolibro. Si intitola “Fedele alla mia stella”, si tratta di un volume di “Phonostorie”, una collana dedicata ad illustri personaggi del XX secolo, che parla di Alcide De Gasperi: sono discorsi pubblici, lettere a politici, amici e familiari per descrivere lo statista interpretate da attori come Paolo Bonacelli e Sonia Bergamasco, con musiche originali che comprendono pure un brano di Niccolò Fabi, “Offeso”, in un'inedita versione acustica. Bah, per ora ho finito di fare la seria, torno a ronfare....

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