lunedì 1 giugno 2009

Panariello tra cani e concerti


Avrei voluto intervistarlo da mesi e alla fine ci sono riuscita! Alla faccia degli uffici stampa che nemmeno rispondono alle richieste: oggi si usa lavorare così. Però una gattina testarda come me ci riesce sempre quando si mette in testa qualcosa. E il mio pensiero era: Giorgio Panariello. Mi è simpatico come attore e come uomo, ma soprattutto l'adoro perchè è un amico degli animali. Ha due cani, sì, Crusca e Zeus, che ama alla follia, aiuta associazioni animaliste, si schiera nel blog del suo sito contro gli animali nel circo e le pazzie dei bipedi. Insomma, per me è un mito. Anche per i due libri che ha scritto, il romanzo “Non ti lascerò mai solo”, e il fotografico “Guardami negli occhi”, in uscita a metà giugno, che ruotano intorno al tema scottante e disumano dell'abbandono. Finalmente ho avuto la possibilità di incontrare Giorgio in occasione della presentazione del concerto “Corale per l'Abruzzo” del 20 giugno 2009 allo stadio Olimpico: farà da presentatore e sarà lui a passare il microfono ad artisti come il suo grande amico Renato Zero, Ivano Fossati, Fiorella Mannoia, Pino Daniele, Gigi D'Alessio e tanti altri.
Miao, Giorgio, come sono felice di incontrarti! Ti stimo molto.
“Grazie mille Pretty, anche se ho due cani, amo tutti gli animali”.
Lo so, come è andato il tuo romanzo “Non ti lascerò mai solo”?
“Benissimo, siamo a quota novanta mila copie. E' un long seller, nel senso che ha venduto nel tempo. E' un romanzo che ho scritto di getto per raccontare un dramma come l'abbandono degli animali”.
Un argomento che affronterai anche in un altro libro, no?
“A metà giugno dovrebbe essere nelle librerie “Guardami negli occhi” con il sottotitolo “Mentre mi abbandoni”. Sono una serie di fotografie con didascalie a volte divertenti e a volte drammatiche di animali abbandonati. Mi sembrava giusto fare qualcosa prima dell'estate, il momento peggiore per tanti nostri piccoli amici”.
Per ora, fai solidarietà alle vittime del terremoto d'Abruzzo. Che ruolo avrai nel concerto romano?
“Insieme a Serena Dandini, con cui non avevo lavorato mai prima, presenterò la serata. Tranquilli, non canterò. Ci sono già tanti grandi artisti che io sono superfluo. Farò i miei interventi quando ci sarà un cambio di strumentazione o nei tempi morti. E poi sono curioso delle contaminazioni tra musicisti che ci saranno: proprio non me lo posso perdere un duetto tra Gigi D'Alessio e Ivano Fossati sulle note di “sulle domeniche d'agosto quanta neve che cadrà” (canta citando il testo di “Un nuovo bacio” di D'Alessio).
Farai anche Renato Zero con lui davanti?
“E' un po' quello che tutti si aspettano, sarebbe scontato. Vedremo, ancora non è stato deciso nulla sulla scaletta”.
Quale è il tuo rapporto con la musica?
“Molto forte. Sono nato con la radio, è un rapporto di una vita. E poi quando invitavo i cantanti per i miei programmi in tv ho scoperto che si sciolgono di più davanti ad un comico, è più facile indurli a divertirsi. Io, poi, ho più grandi amici tra i cantanti, non solo Renato, ma anche Biagio Antonacci e Tiziano Ferro, che tra i colleghi comici”.
Grazie Giorgio e un bacio sul muso a Crusca e Zeus.

Nessun commento: