venerdì 6 febbraio 2009

Matteo, tra musica e recitazione



Altro giro, altro attore giovane bello e simpatico! Certo che sono proprio una micina fortunata! Stavolta ho incontrato Matteo Branciamore, il dolce Marco dei “Cesaroni”. Ho proprio un feeling con i ragazzi di questa serie, io. Dopo lo scatenato Ludovico Fremont, mi “tocca” parlare con Matteo, in questo momento in doppia versione: attore nella fiction e cantante con la colonna sonora e il nuovo cd “Ovunque andrai”. Branciamore, detto “brancialove” dalle sue tantissime ammiratrici, è un tipo riflessivo che non ama particolarmente parlare della sua vita privata, anche se in passato è stato oggetto di gossip. Ora che è single sembra più tranquillo.
Miao, Matteo, finalmente possiamo vedere la terza serie dei “Cesaroni”...
“E' già, Pretty. So che hai già parlato di questo con Ludovico, ora tocca a me. Come sai, noi dei “Cesaroni” siamo una vera famiglia anche fuori dalla tv, siamo tutti amici, tra noi c'è un clima cameratesco e divertente che credo sia uno dei segreti del nostro successo”.
Ci sono molte novità, vero?
“Sì, ma non le posso svelare, anche se alcune sono già di dominio pubblico. Ti posso dire che Eva e Marco si rincontreranno”
Mi parli del tuo cd?
“E' il mio secondo lavoro, anche questo legato ai “Cesaroni”, ne è la colonna sonora. Spero che abbia gli stessi riscontri del precedente. Io suono la chitarra e canto come Marco, ma la recitazione resta la mia più grande passione. Ho scritto anche un brano tutto mio, “Sabato mattina”. Ne sono orgoglioso, sono un divoratore di tutti i tipi di musica. Adoro i Radiohead, mi affascina Robbie Williams e penso che il rock degli anni Settanta sia insuperabile. Ma quello che amo di più sono le colonne sonore, come quella di “C'era una volta in America”, il mio film preferito. Come vedi, tutto è legato al cinema”.
Dopo tanta tv, ma anche teatro, vorresti fare un film?
“E' il mio sogno. Ho iniziato a recitare a scuola, alle medie, e ho avuto il privilegio di imparare da attori come Silvio Orlando e Claudio Amendola. I miei idoli rimangono Marlon Brando e Gian Maria Volontè e sono uno che ascolta i consigli dei colleghi più grandi. Come con Claudio con cui ho un rapporto speciale: gli ricordo lui da giovanissimo”.
Hai animali a casa?
“Purtroppo no, perchè non avrei il tempo per dedicarmici come vorrei. Adoro i cani, sono cresciuto con loro. Mio zio vive fuori Roma e ha un sacco di cagnolini, così quando vado a trovarlo gioco con loro”.
Grazie Matteo, in bocca al lupo per tutto.
“Grazie a te, Pretty, sei sempre la benvenuta”.

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