Cosa c'è di più classico che passare il Capodanno a Vienna? Magari a tempo di valzer? Un giro in questa incantevole città è ancora più gradevole con l'atmosfera delle feste. In più, con il freddo viene voglia di scoprire al meglio i tanti "caffè" storici della capitale austriaca, che sono diventati recentemente Patrimonio dell'Unesco. Una città per golosi, Vienna: tra Sacher, torte di ogni genere, cioccolato, gelato e i tantissimi modi per gustare il caffè, ce n'è di calorie! Però si smaltiscono tutte girando a piedi, almeno il centro, così tranquillo e antico che sembra una bomboniera. La cattedrale di Santo Stefano con i cavalli con i calessi in attesa, le vie piene zeppe di negozi per lo shopping, i mercatini che in questo periodo invadono le piazze, le scuderie reali con i cavalli lipizzani pronti a dare spettacolo a ritmo di musica, l'Hofburg, l'ex residenza cittadina degli Asburgo con le sue sale pompose piene di cimeli, la macabra cripta dei Capuccini, i tanti moderni musei d'arte. Fino a Schonbrunn, la Versailles d'Austria, con i suoi immensi giardini, le fontane e le stanze da ricevimento, voluta da Maria Teresa. Dovunque, a Vienna, c'è il sapore della Storia e, come un fantasma mai dimenticato che volteggia sui visitatori, qualsiasi cosa ricorda Sissi, la prima
principessa triste che il cinema ha resto un'icona rosa. A dire la verità, a me non sta molto simpatica, maniaca della forma fisica e anticipatrice delle anoressiche che sia alimentava con una "dieta" a dir poco disgustosa: io preferisco le gattine diversamente magre. Ma tant'è, potere dello showbiz che l'ha trasformata in un mito eterno. Sissi o non Sissi, a Vienna regna su tutto un'atmosfera romantica, di altri tempi. Soprattutto a Capodanno. E per iniziare l'anno, un bel giro sulla ruota panoramica del luna park Prater è un rito! Auguri a tutti!
in collaborazione con www.latitudinex.it
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