venerdì 4 novembre 2011

Tamil Nadu, tra spiaggia e spiritualità


Novembre è un mese ideale per viaggiare. In alcune parti del mondo il clima è l'ideale, finito il periodo dei monsoni. Come in India. Un quasi un continente a sè stante, fatto di colori, odori e sapori unici e inimitabili, un universo che si ama o si odia, dove è facile commuoversi fino alle lacrime, abituarsi al caos delle metropoli, osservare la natura. Ci sono tanti aspetti dell'India. Il viaggio che voglio proporre oggi è attraverso una delle regioni del sud, il Tamil Nadu. E' un percorso alla ricerca dei templi millenari, costruiti sulla spiaggia e rimasti intatti nonostante le avversità climatiche, non ultimo lo tsunami del 2004. Le costruzioni sacre hanno subito qualche cedemimento, ma sono ancora là a estimoniare la grande eredità del passato e la magnificenza dell'epoca dei sovrani della dinastia Pallava, del VII Secolo. Sto parlando dei templi sulla spiaggia di Mahabalipuram, a sud di Chennai. Questa è davvero una cittadina ad elevata concentrazione di edifici religiosi, artistici e storici da far perdere la testa. Bellissimi, imponenti, sontuosi e incredibilmente elaborati nelle sculture e nei bassorilievi che li adornano. Come il tempio in riva al mare, quello che ha sofferto di più per il maremoto. Stupore suscitano pure i "Cinque Carri", che sorgono nelle vicinanze e sono un mito da undici secoli, tanto che l'Unesco li ha dichiarati Patrimonio dell'umanità. Sono strutture piramidali monolitiche, prendono il nome dei cinque figli di Pandava e sembrano scolpiti in un unico pezzo di pietra. Mahabalipuram è un concentrato di opere d'arte scavate nella roccia: come l'enorme bassorilievo all'aperto che secondo alcune interpretazioni rappresenta la discesa della dea Ganga sulla terra. Punto di partenza per visitare queste meraviglie, è
la vicina Chennai, la vecchia Madras. Anche qui un giro per la trafficata città è un viaggio tra spiritualità e mare. La lunghissima striscia di sabbia è affollata di risorantini, chioschi, barche da pesca, mentre la gente ama passeggiare e lambire le acque del golfo del Bengala. Sosta ideale prima di rituffarsi nei templi, come il coloratissimo Kapaleeshwar, dedicato a Shiva e usato per celebrare i matrimoni. Tra le curiosità spirituali, merita attenzione la Chiesa cristiana di San Tommaso, su una collinetta, un'oasi di serenità che vede la tomba dell'apostolo, che fu martorizzato proprio qui.
in collaborazione con www.latitudinex.it

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