giovedì 3 novembre 2011

Creativo, io


Sono una fonte costante d'ispirazione, io. Mi basta mettermi lì, allungare la mia unghietta e la mia schiava umana realizza quanto ho in mente. E' stato così con questi ultimi modelli di orecchini. Saranno un po' Ottanta, ma mi piacciono un mondo e si intonano al colore del mio pelo. Forse tenendo conto del mio nome, ho una predilezione per l'argento, anche se recentemente ho un po' la fissa del bronzo, metallico sì, ma caldo e non vistoso. Non amo le pacchianate, io. Non vado giù di oro, io. Lo faccio solo quando chiedono qualche collana come regalo alla mia schiava. Allora, su richiesta, posso creare in base al colore e metallo preferito. Ho usato apposta il verbo "creare", pechè noi siamo i creativi, io la mente e la mia distributrice di coccole il braccio, come è giusto che sia. E quindi noi decidiamo il materiale, la forma e il modello, tenendo conto della richiesta sul colore (o altro) data dal committente. Solo che noi lo facciamo per passione e hobby, mica è un lavoro. Così vado su tutte le furie quando criticano il risultato, come è successo recentemente. Avrei mollato un graffio come si deve al tipo (un amico del mio nonno umano) che aveva chiesto una collana per la figlia. La voleva rossa e nera, fatto, solo che al centro ci abbiamo messo una rosa rossa di resina che riprendeva il disegno delle altre perle. E quello, "che schifo, sta roba di plastica". Ma se sei tanto bravo, fattela da solo! E soprattutto, ma vaffa... come diceva Marco Masini!

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