Fulmini e saette! E non sto scherzando! Stamattina ci siamo presi un bello spavento con il nubifragio: quel fifone di mio fratello si è nascosto dentro l'armadio, ha paura
dei tuoni, è uscito solo quando tutto è finito. Io, invece da gatta riflessiva quale sono, pensavo a Roma che dovrebbe essere una metropoli europea, ma si trova in ginocchio per via della pioggia torrenziale. E' vero che è stata un'alluvione violenta, ma mi chiedo, vista anche la stagione e la caduta delle foglie, perchè non si puliscono mai i tombini? Affacciandomi dal balcone, ho visto torrenti d'acqua, laghi in cui passavano le auto, il marciapiede della strada completamente sommerso. E mi hanno raccontato scene folli in tutto in quartiere: auto con l'acqua fino ai finestrini, il centro commerciale chiuso per allagamento, la metro che non funziona, fango ovunque. Quasi quasi mi spuntano le pinne! Io sono una gattina fortunata, sono al coperto e al calduccio, però non faccio che pensare a quei pelosetti poveri che non hanno una casa dove vivere e stanno in strada. Si saranno riparati dalla pioggia, ma è dura per loro. Vedo i carri attrezzi che ancora passano per soccorrere le auto. E continuo a chiedermi come mai in quest'epoca avanzata e in una città che dovrebbe essere alla pari con il resto del mondo più sviluppato, basta un nubifragio per paralizzarla? E poi, com'è che le pioggie sono diventate sempre più inclementi e torrenziali? Forse perchè gli uomini hanno fatto troppi danni alla natura e ora ne pagano le conseguenze. Se il mondo fosse nelle nostre zampine, forse sarebbe meglio per tutti!
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